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Lamezia Terme: apre i battenti la rassegna letteraria De-Scrivo

Eventi e Spettacoli

l Collettivo Manifest, blog di scrittura creativa, compie due anni, cambia la veste grafica del sito e presenta la prima edizione della rassegna letteraria De/scrivo - il tempo, gli uomini, il paesaggio. La manifestazione è stata curata dagli ideatori del blog, Domenico D’Agostino e Aldo Tomaino, insieme all’aiuto del palermitano webmaster Gabriele Pantaleo.

De/scrivo nasce dalla particolare esigenza di parlare e descrivere i libri, organizzando incontri e dibattiti con gli autori che si svolgeranno nelle principali librerie del centro della città. De/scrivo però va oltre e, per allargare il proprio sguardo e osservare il presente da varie angolazioni, prevede in primavera alcune escursioni, vere immersioni nella natura seguendo i percorsi del giovane geologo Piergiorgio Vasta.

«Scrittura/Azione», sottotitolo del blog, è la parola che meglio descrive le attività del collettivo di questi giovani lametini, proprio a voler significare la concatenazione di eventi spontanea e necessaria che da tempo svolgono sul territorio L’idea della rassegna nasce in contemporanea con la tredicesima edizione di «Ri-crii - ricreareilSENSOpresente», rassegna teatrale contemporanea di Scenari Visibili della quale i fratelli Valeria e Domenico D’Agostino fanno parte e ne curano molti aspetti. Anche De/scrivo, esattamente come la gemella Ri-crii, nasce dall’esigenza di ricreare il senso del presente.

«Cerchiamo di cogliere più aspetti possibili del circostante, raffinare e ri-conquistare tutto ciò che di utile può fornire il passato al nostro presente, toccando temi storici, antropologici e sociologici, geografici, artistici e tanti altri ancora», spiega Valeria D’Agostino «crediamo negli incontri e nella commistione di linguaggi, che le nostre azioni servano alla crescita individuale e collettiva. Noi ci arricchiamo attraverso l’esperienza consolidata di queste guide, e le guide stesse si arricchiscono attraverso nuovi codici che sono quelli dei giovani. Unire questi linguaggi, confrontarsi, è il nostro modus operandi».

Questa prima edizione di De/scrivo - il tempo, gli uomini, il paesaggio parte a febbraio e si conclude in primavera/estate con un ciclo di tre presentazioni di libri con autori del panorama meridionale. Si inizia venerdì 5 febbraio con la presentazione del libro Terra Inquieta di Vito Teti, alle 18 presso la libreria Tavella, che prevede la partecipazione dell’autore, il professor Vito Teti e dello scrittore e paesaggista Francesco Bevilacqua. Segue giovedì 11 febbraio alle ore 18 presso la libreria Gulliver la presentazione del volume di poesia Scorie d’io di Luca Rota, giovane poeta di Rogliano che dialogherà con Domenico D’Agostino. Infine venerdì 26 febbraio, sempre alle ore 18 presso Palazzo Nicotera sarà presentato il libro Statale18 di Mauro Francesco Minervino, alla presenza dell’autore, del fotografo Giuseppe Torcasio e del consigliere della Federazione italiana associazioni fotografiche, Attilio Lauria.



Lamezia Terme: apre i battenti la rassegna letteraria De-Scrivo

l Collettivo Manifest, blog di scrittura creativa, compie due anni, cambia la veste grafica del sito e presenta la prima edizione della rassegna letteraria De/scrivo - il tempo, gli uomini, il paesaggio. La manifestazione è stata curata dagli ideatori del blog, Domenico D’Agostino e Aldo Tomaino, insieme all’aiuto del palermitano webmaster Gabriele Pantaleo.

De/scrivo nasce dalla particolare esigenza di parlare e descrivere i libri, organizzando incontri e dibattiti con gli autori che si svolgeranno nelle principali librerie del centro della città. De/scrivo però va oltre e, per allargare il proprio sguardo e osservare il presente da varie angolazioni, prevede in primavera alcune escursioni, vere immersioni nella natura seguendo i percorsi del giovane geologo Piergiorgio Vasta.

«Scrittura/Azione», sottotitolo del blog, è la parola che meglio descrive le attività del collettivo di questi giovani lametini, proprio a voler significare la concatenazione di eventi spontanea e necessaria che da tempo svolgono sul territorio L’idea della rassegna nasce in contemporanea con la tredicesima edizione di «Ri-crii - ricreareilSENSOpresente», rassegna teatrale contemporanea di Scenari Visibili della quale i fratelli Valeria e Domenico D’Agostino fanno parte e ne curano molti aspetti. Anche De/scrivo, esattamente come la gemella Ri-crii, nasce dall’esigenza di ricreare il senso del presente.

«Cerchiamo di cogliere più aspetti possibili del circostante, raffinare e ri-conquistare tutto ciò che di utile può fornire il passato al nostro presente, toccando temi storici, antropologici e sociologici, geografici, artistici e tanti altri ancora», spiega Valeria D’Agostino «crediamo negli incontri e nella commistione di linguaggi, che le nostre azioni servano alla crescita individuale e collettiva. Noi ci arricchiamo attraverso l’esperienza consolidata di queste guide, e le guide stesse si arricchiscono attraverso nuovi codici che sono quelli dei giovani. Unire questi linguaggi, confrontarsi, è il nostro modus operandi».

Questa prima edizione di De/scrivo - il tempo, gli uomini, il paesaggio parte a febbraio e si conclude in primavera/estate con un ciclo di tre presentazioni di libri con autori del panorama meridionale. Si inizia venerdì 5 febbraio con la presentazione del libro Terra Inquieta di Vito Teti, alle 18 presso la libreria Tavella, che prevede la partecipazione dell’autore, il professor Vito Teti e dello scrittore e paesaggista Francesco Bevilacqua. Segue giovedì 11 febbraio alle ore 18 presso la libreria Gulliver la presentazione del volume di poesia Scorie d’io di Luca Rota, giovane poeta di Rogliano che dialogherà con Domenico D’Agostino. Infine venerdì 26 febbraio, sempre alle ore 18 presso Palazzo Nicotera sarà presentato il libro Statale18 di Mauro Francesco Minervino, alla presenza dell’autore, del fotografo Giuseppe Torcasio e del consigliere della Federazione italiana associazioni fotografiche, Attilio Lauria.



Video News

I veleni della Marlane: intervista all'ambientalista e giornalista Francesco Cirillo

di Francesca La Gatta

"Gli effetti dell’amianto li vedremo tra 15-20 anni. E allora, ai 107 operai morti, agli oltre 200 ammalati, si aggiungeranno ancora altri casi di tumore tra gli ex lavoratori della Marlane». Francesco Cirillo, ambientalista e giornalista, non ha dubbi, nell’ex fabbrica Marlane si disseminavano morte e veleni. Una teoria che è in netto contrasto con la sentenza di primo grado del dicembre scorso con cui i giudici hanno assolto i 13 imputati con formula piena. Il fatto non sussiste, avevano tuonato i giudici, nonostante il risarcimento alle vittime della famiglia Marzotto e i numeri impressionanti di decessi e patologie tumorali riguardanti l’esofago, lo stomaco e la prostata. Già, sono morti quasi tutti così i 107 ex operai per cui si chiedeva giustizia, le stesse patologie che si sono sviluppate in quegli operai che ce l’hanno fatta o che stanno ancora ancora lottando contro il male". (Vedi tutto https://youtu.be/wxtGvkqcjnI )


Tarantella del Gargano, la vera storia e una bellissima versione della Nuova Compagnia di Canto Popolare

Nel lontano 1954 Alan Lomax e Diego Carpitella, nel loro "tour" alla ricerca delle radici della musica popolare, scoprirono il "filone" più puro" e prezioso a Carpino, un piccolo paese dell’entroterra garganico quasi decimato dall’emigrazione.

Il ricco repertorio di sonetti fu portato alla ribalta nazionale da Roberto Leydi che nel 1967 preparò con Carpitella uno spettacolo per il Teatro Lirico di Milano dal titolo Sentite buona gente.

In quell’occasione, i suonatori ed i cantatori di Carpino, davanti a duemila spettatori abituati a tutt’altro genere musicale, offrirono una esecuzione viva, autentica, e particolarmente trascinante. Autentici aedi del Gargano, essi riuscirono a "cucire" con maestria un canto all’altro, senza fratture stilistiche e formali, in un unicum ininterrotto ed armonioso, mai uguale, che si delineava di volta in volta, con naturalezza. Rivelarono una professionalità innata: senza alcuna platealità, senza alcuna concessione alle "regole" dello spettacolo.

Leydi, come i numerosi ricercatori che si recarono a Carpino, registrò nel 1966 il repertorio dei Cantori e pubblicò in un disco due brani tra cui Garoffl d’ammore, oggi nota a tutti come la Tarantella del Gargano. Un "pezzo" che divenne un vero successo, riproposto per ben 11 volte da artisti vari, tra cui Eugenio Bennato.

Da allora i Cantori sono divenuti una fonte inesauribile per gli interpreti di musica popolare, con un piccolo neo: nessuno dichiarava, fino a qualche anno fa, che il copyright delle loro canzoni spettava non ad un’indistinta tradizione popolare, ma ai "cantatori e suonatori" di Carpino: Andrea Sacco, Antonio Piccininno ed Antonio Maccarone.


Lamezia Terme: Evviva Sant'ANTONIO

Qui Lamezia Curiosa - SANT'ANTONIO da Padova - Un bellissimo video che racconta la devozione popolare dei lametini verso il Santo di Padova: sfiorare la Sua tonaca, strofinare il fazzolettino sul Suo Cuore, toccare la Sua mano di Santo Taumaturgo, sollevare i bambini fino al Suo Cuore accompagnati dalle benedizioni dei frati Cappuccini per invocare la sua protezione. (Video Franco Mirenda-Lamezia Curiosa)


21 anni senza Massimo Troisi

Il 4 giugno 1994 ci lasciava Massimo Troisi, uno dei più grandi artisti italiani. Vogliamo ricordarlo con questo video in cui è presente anche il suo amico Pino Daniele, un altro grande artista che ci ha lasciato quest'anno. I due intonano la struggente "Quando" .


Giuseppe Falcomata' e' il nuovo sindaco di Reggio

Non è ancora ufficiale ma è Giuseppe Falcomatà il nuovo Sindaco di Reggio Calabria. Le proiezioni alle 4 e mezza del mattino, con un campione di quasi 10.000 voti e 38 sezioni definitivamente scrutinate, la non lasciano alcun dubbio. Il giovane esponente del Partito Democratico, 31 anni appena compiuti, è il nuovo primo cittadino ed è anche il Sindaco più giovane della storia della città. Falcomatà vince al primo turno e ancora una volta Reggio elegge il suo sindaco senza dover ricorrere al ballottaggio. Dalle ultime notizie pare che Falcomatà stia vincendo in maniera netta, con una percentuale probabilmente ben superiore al 55%, forse addirittura superiore al 56%. (video di Strill.it)

 

 


Tutte le liste e tutti i candidati in Calabria alle elezioni regionali del 23 novembre

Tutti ai nastri di partenza per le elezioni regionali della Calabria del prossimo 23 novembre. I candidati a goverantore sono cinque: Cono Cantelmi, Nico D’Ascola, Wanda Ferro, Domenico Gattuso e Mario Oliverio. Ricordiamo che la nuova legge modifica le circoscrizioni elettorali che saranno tre: Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Cosenza, Reggio Calabria

LE LISTE - Le liste in totale sono 15 eccole: il Movimento 5 Stelle sarà presente con la sola lista dei grillini ed il candidato governatore Cono Cantelmi. Il “Nuovo Centro Destra” insieme all’Udc candida a Governatore il senatore Nico D’Ascola. Forza Italia candida a governatrice Wanda Ferro con tre liste fra le quali una denominata “Casa delle Libertà” e Fratelli d’Italia/Alleanza Nazionale. Domenico Gattuso scende in campo con la lista L’Altra Calabria. Ed infine la coalizione di centrosinistra guidata dal candidato Mario Oliverio, sara’ composta da ben otto liste delle quali due del Partito Democratico, quella con il simbolo ufficiale e quella denominata Democrazia e Progresso alla quale si affiancherà la Lista del Presidente. Inoltre scenderanno in campo le liste La Sinistra con Speranza per cambiare la Calabria, Centro Democratico, Calabria in Rete, Cristiano Democratici Uniti, Autonomia e Diritti.

I candidati della lista circoscrizionale di Cosenza

CONO CANTELMI
M5S - Francesco Ciappetta, Francesco Forciniti, Giorgia Maria Calabrò, Francesco Turco, Nicholas Rinaldi, Laura Bezzon, Enzo Orlando, Eugenio Francesco Piemontese, Massimo Belsito

NICO D’ASCOLA
UDC - Michele Trematerra, Alessandro Bergamo, Pasquale Pellegrino, Nico De Bartolo, Galdino Accroriglianò, Elisa De Marco, Andrea Zanfini, Giovanna Audia, Mario Guaragna
NCD - Giuseppe Gentile, Leonida Atusi, Mario Bruno, Vito Caldiero, Stefania Celeste, Macrina Coscarelli, Aldo Figliuzzi, Ercole Paolo Fuscaldo, Salvatore Liporace

WANDA FERRO
FORZA ITALIA – Giuseppe (detto Ennio) Morrone, Giacomo Mancini, Fausto (detto Orso) Orsomarso, Antonio Abate, Maria Antonietta Cantelmi, Piercarlo (detto Paolo) Chiappetta, Ida Elvira Gattuso, Francesca Greco, Maurizio Orrico
CASA DELLA LIBERTA’ – Giuseppe Graziano, Gianpaolo Chiappetta, Gianluca Gallo, Maria Josè Caligiuri, Ciriaco Astorino, Alessandra De Rosa, Ferdinando Di Leo, Francesco Menichini, Maria Francesco Veneruso
FRATELLI D’ITALIA - Jenny Panza, Leo Battaglia, Francesco Biondi, Fabrizio Falvo, Antonio Lopez, Nicola Nigro, Ernesto Rapani, Paolo Alberico Salerno, Daniele Stanisci

DOMENICO GATTUSO
L’ALTRA CALABRIA - Rosanna Anele, Lucio Cortese, Alessandra Cristini, Matteo D’Alena, Francesco De Rose, Micaela Filice, Mario Gallina, Mario Pescatore, Francesco Saccomanno

MARIO GERARDO OLIVERIO
PD - Giuseppe Aieta, Marco Ambrogio, Carlo Guccione, Mimmo Pappaterra, Franz Caruso, Mario Franchino, Mimmo Bevacqua, Giovanni Zagarese e Giuditta De Santis.
DEMOCRAZIA E PROGRESSO - Giovanni Manoccio, Giuseppe Ranù, Giovanni Forciniti, Pietro Lecce, Pino Gallo, Laura Ferrara, Francesco Mirabelli, Pietro Vico e Giuseppe Giudiceandrea
OLIVERIO PRESIDENTE COSENZA - Maria Francesca Corigliano, Mauro D’Acri, Antonello Graziano, Franco Sergio, Salvatore Mancina, Orlandino Greco, Claudio Malavolta, Rosario Mirabelli e Mimmo Talarico
CALABRIA IN RETE - Rodolfo Aiello, Nicola Andreoli, Antonio Aprile, Elio Pasquale Bozzo, Domenico Bruni, Rachele Grosso Ciponte detta Ciponte, Salvatore Magarò, Luciano Manfrinato, Roberto Perri
CENTRO DEMOCRATICO - Andrea Cuzzocrea, Pasquale Audia, Francesco Beraldi, Nicola Biondi, Maria Rosa Bonacci, Giuseppe Gallo, Pietro Lupinacci, Luciano Francesco Marranghello, Rosita Terranova
CON SPERANZA PER CAMBIARE LA CALABRIA - Giuseppe (detto Pino) Aulicino, Fiorella Bernardo, Angelo Broccolo, Mario Caligiuri, Biagio Diana, Ermanno Marino, Ferdinando Benito Pignataro, Rocco Tassone, Alberto Buono
AUTONOMIA E DIRITTI - Francesca (detta Giovanna) D’Ingianna, Emilio De Bartolo, Nicola Filardo, Maurizio Cesareo, Vincenzo Molinaro, Giovanni Pirillo, Vincenzo Presta, Cataldo Savastano, Pasquale Ippolito
CRISTIANO DEMOCRATICI UNITI - Benito Donato, Anna Coccimiglio, Luigi Dodaro, Patrizia Lio, Rocco (detto Piergiorgio) Lo Duca, Ornella Mauro, Luciano Rizzo, Aldo Tucci, Francesca Zaccaro

I candidati della lista circoscrizionale di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia

CONO CANTELMI
M5S - Silvia Scerbo (Catanzaro), Cono Cantelmi, (Catanzaro), Massimo Morelli (Vibo Valentia), Giuseppe Cortese (Castelsilano), Espedito Marinaro (Girifalco), Salvatore Donato (Chiaravalle Centrale), Domenico Scarpino (Savelli), Stefano Coratto

NICO D’ASCOLA
NCD - Alfonso Grillo, Sinibaldo (detto Baldo) Esposito, Francesco Salvatore (detto Franco) Canino, Maria Grazia Vincenza Corigliano, Daniela Fusca, Giuseppe Lonetti, Edda Vaccaro, Carlo Taccone
UDC - Patrizia Battaglia, Ottavio Bruno, Ada Cricenti in Ciccone, Vincenzo Filice, Ernesto Ierardi, Francesco Longo, Serena Lorenzi, Francesco Talarico

WANDA FERRO
FORZA ITALIA - Salvatore Bulzomì, Gianluca Bruno, Cataldo Calabretta, Mario Magno, Filippo Maria Pietropaolo, Sabrina Rondinelli, Nazareno Salerno, Domenico (detto Mimmo) Tallini
FRATELLI D’ITALIA - Maria Adele Bottaro, Romano Loielo, Giovanni Mirarchi, Stanislao Zurlo, Fausto De Angelis, Luigi Colosimo, Giuseppe Marasco, Pasquale Durante
CASA DELLA LIBERTA’ - Gabriella Albano, Maria Brosio, Emilio Francesco D’Assisi, Maria Concetta Guerra, Umberto Lorecchio, Giuseppe Mangialavori, Vincenzo (detto Peppe) Tommaso, Claudio Parente, Caterina Salerno

DOMENICO GATTUSO
L’ALTRA CALABRIA - Angelo Nicola Calzone (Vibo Valentia), Domenico Commisso detto “Marcello”(Catanzaro), Maria Antonietta Di Cello (Lamezia Terme), Rosetta Esposito Tarantino (Catanzaro), Alfredo Federici (Vibo Valentia), Nicola Perrotti (Nocera Inferiore), Raffaella Raffaelli (Catanzaro), Alfredo Scicchitano (Isola Capo Rizzuto)

MARIO GERARDO OLIVERIO
PD - Ciconte Vincenzo, De Nisi Francesco, Guerriero Fabio, Michele Mirabello, Arturo Pantisano Crugliano, Giovanni Puccio, Antonio Scalzo, Tonia Stumpo
DEMOCRAZIA E PROGRESSO - Vincenzo Capellupo, Arturo Bova, Antonio Tedesco, Franco Cimino, Mimma Cerrelli, Salvatore Codispoti, Foti Fabio Alberto, Chiara Macrì
OLIVERIO PRESIDENTE CZ-KR-VV - Giancarlo Devona, Fabrizio Muraca, Teresa Procopio, Vincenzo Pasqua, Nicodemo Filippelli, Antonio Lo Stumpo, Emilio Demasi, Antonella Rotella
CALABRIA IN RETE - Flora Sculco, Sergio Assisi, Luca Bisceglia, Vincenzo (detto Enzo) Bosso, Ferdinando Salvatore (detto Nando) Cosco, Sergio Costanzo, Francesco Fazio, Giuseppe Maria Romano
AUTONOMIA E DIRITTI – Anna Ranieri, Michele Colucci, Francesco (detto Franco) Curcio, Eugenio Fristachi, Salvatore Garito, Raffaele Lo Iacono, Peppino Ruberto, Antonio Venneri
CRISTIANO DEMOCRATICI UNITI - Rocco Bruno, Immacolata Corso, Franca Faillace in Ceccotti, Giacomo Muraca, Francesco Pantano, Francesco Pilieci, Giuseppe Zucco
CENTRO DEMOCRATICO - Pietro Funaro, Ferdinando (Nando) Amoruso, Francesco Massimo Maria Bisogni, Mario Benincasa, Natale Carvello, Vincenzo Albanese, Sergio Polisicchio, Stefania Schipani
LA SINISTRA CON SPERANZA PER CAMBIARE LA CALABRIA - Gianni Speranza, Giuseppe (detto Beppe) Apostoliti, Lucrezia Bruno, Gaetano Walter Caglioti, Domenico Iaconantonio, Sergio Iritale, Minniti Antonio Salvatore, Sammarco Francesco Mario

I candidati della lista circoscrizionale di Reggio Calabria

CONO CANTELMI
M5S - Salvatore Salvaguardia, Giuseppe (detto Fabio) Auddino, Davide Sergi, Vincenzo Caminiti, Daniele Morabito, Vincenzo D’Africa, Melania Di Bella

NICO D’ASCOLA
NCD - Luigi Fedele, Candeloro Imbalzano, Giovanni Arruzzolo, Natalia Bellantoni, Paolo Lemma, Pasquale Romeo, Francesco Sicari
UDC - Francesco Vilasi, Vincenzo Attanà, Giuseppina Cambrea, Giuseppa Cotrupi, Giuseppe Marra, Antonio Gregorio Montagnese, Gregorio Procopio

WANDA FERRO
FORZA ITALIA – Alessandro Nicolo, Gesuele Vilasi, Domenico Giannetta, Manuela Mammone, Giuseppe Pirrotta, Giuseppe Serranò, Domenico Luigi Paolo Squillace
CASA DELLA LIBERTA’ – Giuseppe Pedà, Gianfranco Rosario Aricò, Francesco Cannizzaro, Franco Antonio Crinò, Clotilde Minasi, Alfonso Passafaro, Daniele Romeo
FRATELLI D’ITALIA - Luigi Tuccio, Colomba Bonfà, Carmelo Dominici, Francesco Ferraro, Vincenzo Marulla

DOMENICO GATTUSO
L’ALTRA CALABRIA - Lorenzo Fascì, Patrizia Labate, Romina Leotta, Giuseppe Longo, Giovanni Nucera, Domenico Panetta, Rosario Rocca

MARIO GERARDO OLIVERIO
PD - Nicola Irto, Mimmo Battaglia, Vincenzo Bombardieri, Rosa Ferraro, Giuseppe Giordano, Mimmo Idone
DEMOCRAZIA E PROGRESSO - Annunziato Nastasi, Giuseppe Neri, Alfonso Martino, Creazzo
OLIVERIO PRESIDENTE REGGIO CALABRIA - Francesco D’Agostino, Mimmo Mallamaci, Vincenzo Nociti
CENTRO DEMOCRATICO - Pasquale Maria Tripodi, Vincenzo Amodeo, Antonio Cataldo, Dario Marando, Fabio Martino, Carmine Muraca, Maria Retto
CRISTIANO DEMOCRATICI UNITI - Filippo Maria Aliquò, Bruno Barillaro, Massimo Cananzi, Alberta Gioffrè in De Domenico, Mario Mazza, Giuseppe Raschellà, Sebastiano Valenzise
CON SPERANZA PER CAMBIARE LA CALABRIA - Lorenzo Fascì, Patrizia Labate, Romina Leotta, Giuseppe Longo, Giovanni Nucera, Domenico Panetta, Rosario Rocca
CALABRIA IN RETE - Elio Belcastro, Antonio Giuseppe Carcò, Domenico Catalano, Eleonora Filocamo, Vincenzo Maria Romeo, Rocco Sciarrone, Francesco Zappavigna
AUTONOMIA E DIRITTI - Angelica Placanica, Raffaele Sainato, Bruno Bagnato, Giuseppe Cautela, Cosimo Emanuele Freno, Ferdinando Castellano, Augusto Minniti


Un video per il quarantesimo anniversario dell'assassinio di Adelchi Argada

Sergio Adelchi Argada, giovane operaio militante del ''Fronte Popolare Comunista Rivoluzionario Calabrese'' (FPCR) viene barbaramente ucciso a Lamezia Terme, il 20 ottobre 1974, a colpi di pistola dai fascisti Michelangelo De Fazio e Oscar Porchia. Il giorno dei funerali, trentamila furono le persone che scesero in piazza per salutare Adelchi. A quarant'anni dalla sua morte, il Collettivo CasaRossa lo ricorda con questo bellissimo video.


Grande successo per Lamezia Sport Village


Rosario Piccioni, assessore allo sport, traccia un bilancio della quinta edizione del Lamezia Estate sport Village: “Dopo il grande successo della scorsa edizione, ancora una volta, il parco Peppino Impastato si è trasformato in un immenso villaggio sportivo dove è stato possibile approcciarsi e avvicinarsi alle diverse pratiche sportive. Abbiamo registrato un vero e proprio boom di presenze che testimonia come ormai il binomio parco-sport siano un elemento trainante e di aggregazione della nostra comunità. Vedere tutte insieme persone di ogni fascia d'età accomunate dalla passione sportiva e dall'entusiasmo di vivere e condividere momenti di socializzazione rappresenta certamente una grande soddisfazione per gli sforzi compiuti in questi anni dall'amministrazione comunale.
E' ancor più bello poi riscontrare come i cittadini stiano pian piano appropriandosi del parco, sentendolo veramente come un patrimonio comune da difendere e valorizzare.
Voglio pertanto invitare tutti all'evento di chiusura in programma venerdì 25 luglio, con ancora tanto sport ma, soprattutto, con due eventi da sottolineare.
Alle ore 18 si svolgerà l'incontro di beach-soccer tra il Lamezia Beach- soccer e la Rappresentativa regionale dell'AIC (associazione italiana celiachia) valevole come 2 memorial “Saverio Calfa”: un appuntamento fortemente voluto per ricordare una bellissima persona, prematuramente e tragicamente scomparsa, amante di tutti gli sport che ha lasciato sicuramente un grande vuoto nella nostra comunità ma anche un patrimonio morale e sportivo che vive ancora proprio in una manifestazione come lo Sport Village. Alle ore 21 si svolgerà il gran galà delle scuole di danza che vedrà tra i protagonisti anche alcuni rappresentanti della NADD Academy, freschi vincitori del titolo nazionale ai  campionati italiani Fids (Federazione Italiana Danza Sportiva)  e che parteciperanno ai prossimi Campionati Mondiali. Non posso infine non ringraziare ancora una volta tutte le associazioni sportive, senza le quali lo Sport Village non sarebbe diventato quello che oggi è, nonché Habitat Park, Talia e i tanti giovani sportivi e volontari che hanno lavorato con tanto entusiasmo per la buona riuscita dell'evento e che costituiscono la linfa vitale della manifestazione”.


Ambiente: Sequestrata discarica a Castrolibero

Una discarica abusiva di rifiuti pericolosi e non, estesa per 10 mila metri quadrati è stata sequestrata a Castrolibero dal Corpo forestale dello Stato di Cosenza che hanno denunciato una persona. Trovati pneumatici, fresato d'asfalto, ferraglia, cumuli di fango da lavaggio di inerti, un veicolo fuori uso e rifiuti edili per un totale di 4.500 metri cubi. L'allargamento dell'area aveva provocato il restringimento di un torrente con rischio esondazione. (ANSA)




Eventi




Cultura
Tiriolo: la leggenda della ninfa Arochao

Tiriolo: la leggenda della ninfa Arocha

Arocha era una bellissima ninfa appartenente al coro della dea Artemide; figlia del Crati e del Targine, ella conduceva una vita libera e maschia, disdegnando qualsiasi mollezza e dedicandosi solo alla caccia. Ma un giorno, mentre si lavava ad una fonte, fu intravista da un pastore di nome Petraro che per lei perse letteralmente la testa, al punto da rimanere insonne senza cibo più giorni, completamente rapito dalla visione di quel corpo femminile che si era offerto al suo sguardo furtivo. Più volte Petraro avvicinò la ninfa dicendole quello che sentiva per lei ma non fu degnato di uno sguardo e le sue ore presero a consumarsi in un deliquio esasperato. Un giorno, accecato d’ira dall’ennesimo rifiuto, il pastore le usò brutale violenza e quindi fuggì per i boschi. Arocha, umiliata e offesa, si rinserrò nel proprio dolore. A nulla valsero i tentativi di consolarla che le altre ninfe e la stessa Artemide cercarono in tutti i modi di mettere in atto: Arocha si sentiva solo di piangere. E pianse, pianse tanto, senza smettere un solo attimo, tanto che il Dio sole, impietosito, la mutò in fiume, l’attuale Corace e poi si mise sulle tracce del violentatore per punirlo. Coi suoi dardi infuocati arse i boschi dove Petraro si era nascosto e quando lo stesso fu allo scoperto senza più possibilità di nascondersi, lo fece bersaglio di un fitto lancio di pietre, fino a seppellirlo vivo. Da qui, secondo la leggenda, l’origine della brulla spianata sita nei pressi di Tiriolo, che dal violento pastore prese il nome.

2013-10-08



Dettagli


NEWS FEED

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL TROPEA FESTIVAL LEGGERE & SCRIVERE

La Calabria crocevia di parole, idee, emozioni, musica e sapori. Palcoscenico d’eccezione: Palazzo Gagliardi, nel cuore antico di Vibo Valentia. Dal 21 al 26 ottobre 2014 oltre 100 incontri, 150 ospiti, spazio bimbi, mostre, workshop, degustazioni enogastronomiche. La manifestazione, si conferma anche quest’anno una lente di ingrandimento per conoscere più da vicino la realtà, mescolando opinioni, linguaggi, esperienze. E la lente di ingrandimento non può non osservare la Calabria: quanto di vivo e di nuovo scorre in questa regione dal punto di vista culturale. Le sezioni Calabria, fabbrica di cultura e Una regione per leggere rappresentano l’angolo visuale attraverso cui raccontare una terra in fermento tra ieri, oggi e domani. Il Tropea Festival Leggere&Scrivere, com’è sua natura, ama allargare gli orizzonti e cercare quelle contaminazioni che rappresentano la via per aprire nuove frontiere culturali.

Ritorna quest’anno CartaCanta, la sezione dedicata al rapporto tra musica e parole. Sul palco diverse generazioni della canzone rock e d’autore, da Eugenio Finardi e Tullio De Piscopo ai Perturbazione. Novità 2014, Nutri-Menti, la sezione dedicata alla cultura del cibo. Spiega Maria Teresa Marzano, direttrice artistica del Festival: «Abbiamo pensato di dedicare una nuova sezione del festival al cibo ipotizzando inedite chiavi di lettura nei legami intessuti da alimentazione, antropologia e filosofia, rivolti alla comprensione della società contemporanea».

Un modo, inoltre,- non dimentichiamoci che siamo in Calabria, ex Magna Graecia - per avvicinarsi al Mediterraneo e alle sue tradizioni attraverso la tavola, i piatti classici e le nuove declinazioni. Nutri-Menti viaggia attraverso diversi mondi del pianeta cucina, esplorando gusti e tendenze in compagnia di personaggi d’eccezione. È il caso dello chef Alessandro Borghese. Sei giorni, quindi, di appuntamenti da non perdere. Esprime soddisfazione Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, una delle realtà culturali più innovative della Calabria e del sud Italia nonchè soggetto capofila del Festival, affiancato tra gli organizzatori dall’Accademia degli Affaticati e co-finanziato dalla Regione Calabria.

«Abbiamo lavorato sodo durante l’anno – sottolinea Floriani – per fare del Tropea Festival Leggere&Scrivere un luogo capace di elevarsi a 360 gradi, una particolare agorà dove incontrarsi per condividere esperienze ed emozioni». Gli fa eco Mario Caligiuri, assessore regionale alla cultura: «Esiste una Calabria che funziona e che innova, a partire dall’inscindibile legame fra cultura, biblioteca e territorio. Tutti uniti nel valore fondamentale della lettura». Un’occhiata, infine, al calendario per scoprire i numerosi gli ospiti. Tra questi: il teologo Vito Mancuso che terrà un lectio magistralis intitolata Sulla via dell’amore e il filosofo Remo Bodei che parlerà del tema Immaginare altre vite. Scorrendo la lista, ecco ancora: Gioacchino Criaco, autore del libro Anime Nere; Giordano Bruno Guerri, Lidia Ravera, Piergiorgio Odifreddi, Antonio Moresco vincitore VIII edizione Premio Tropea nel luglio scorso.

Presenti anche scrittori e intellettuali calabresi come Vito Teti, Mimmo Gangemi, Carmine Abate. Teti è quest’anno al Festival con il suo nuovo libro Corrado Alvaro. Un paese e altri scritti giovanili (1911-1916) (Donzelli, 2014). Gangemi proporrà la riscrittura rinnovata del suo romanzo d’esordio del 1995 dal titolo Il Prezzo della carne (Rubbettino, 2014). Abate presenterà in anteprima nazionale la nuova edizione de La Festa del ritorno (Mondadori, 2014). Quest’anno il Festival amplia lo sguardo sul noir: spicca la presenza tra gli ospiti di Petros Markaris. Lo scrittore greco parlerà del suo Paese e della crisi che lo ha colpito attraverso le parole i pensieri del commissario Kostas Charitos, il Montalbano greco. Di detective, thriller e indagini si dibatterà, inoltre, con: Piera Carlomagno, Gianmauro Costa, Roberto Riccardi, Paolo Foschi, Bruno Morchio, Lorenzo Beccati, Luca Poldelmengo, Arianna Destito e Assunta Morrone.

Anche l’attualità è di scena: Lucio Caracciolo illustrerà la situazione in Medioriente dove incombe la minaccia Isis e discuterà dei suoi effetti sull’Italia. Fabio Nicolucci affronterà il tema controverso dei rapporti della sinistra con Israele. Walter Veltroni presenterà al Festival ‘C’era una volta Berlinguer’ il docufilm sul segretario del Pci: una riflessione storia di questo leader carismatico e sulla sua eredità politico e storica. Una riflessione che Veltroni condividerà in sala con Bianca Berlinguer.La lista delle presenze è ancora lunga. Ricordiamo: l’attore Luca Barbareschi, il giornalista musicale Ezio Guaitamacchi, il musicologo Stefano Zenni, l’economista Paolo Savona, il presidente del Cnr Luigi Nicolais. La manifestazione offre anche l’opportunità di conoscere l’arte e la storia della Calabria. In programma numerose iniziative -soprattutto dedicate  al mondo della scuola – che svolgeranno a Tropea, Serra San Bruno e Soriano: i territori del Festival. Segnaliamo le visite guidate al Museo Diocesano di Tropea, al Museo dei Marmi di Soriano, al Museo della Certosa di Serra San Bruno e al  Museo Archeologico di Vibo Valentia, e altri siti culturali e archeologici. (Com. Stampa)

 



NEWS FEED

Il giorno della vergogna: i Giovani Democratici di Lamezia sulla tragedia di Lampedusa

 Oggi è il giorno della vergogna, la nostra. Quella di un popolo che sta a guardare, inerme, da ormai troppo tempo. Cosa deve succedere ancora? Quante altre persone devono morire prima di poter avere l'attenzione della politica Italiana, e più in generale di quella Europea?
Ieri mattina, a Lampedusa, a mezzo miglio dalle coste italiane si è consumato il dramma che tutti sapevano prima o poi sarebbe (ri)accaduto. Uomini, donne, donne incinte, bambini, anziani in cerca di salvezza: una strage. L'ennesima, ma questa volta senza precedenti! Centinai di morti: centinaia di profughi uccisi dalla "voglia di vivere", dalla voglia di sfuggire al proprio infame destino. Centinaia di uomini morti davanti ai nostri occhi, davanti alle nostre leggi anti-immigrazione. Davanti alla nostra politica incapace di tutelare l'essere umano in quanto tale, non importa se siriano, eritreo, somalo, o italiano.

Il tragico naufragio avvenuto a Lampedusa arriva il giorno dopo la grave condanna del “Consiglio europeo” sulle politiche immigratorie dell'Italia, giudicando "sbagliate o controproducenti" le misure prese in questi ultimi anni dal nostro Paese per gestire i flussi migratori. Nel rapporto viene evidenziato però che "l'Italia ha le risorse per farlo e solo facendolo potrà assicurarsi il sostegno e la solidarietà dei paesi europei" cosa che fino ad ora non è avvenuta poiché la strada seguita dall'Italia "non ha aiutato a convincere gli altri paesi membri della Ue a condividere la responsabilità" per i flussi in arrivo sulle nostre coste.

È una triste storia che continua e anche le parole ormai sono stanche. Proviamo un immenso dolore per questi morti innocenti, e ci uniamo anche noi GD di Lamezia Terme al lutto nazionale proclamato dal Consiglio dei Ministri.
Siamo vittime della "globalizzazione dell'indifferenza", per dirla come Papa Francesco. A nostro avviso, i veri e propri carnefici, unici fautori di tali tragedie sono coloro che permettono il perpetrarsi di tali eccidi, coloro che abbassano la testa dinnanzi a leggi quali la Bossi-Fini, coloro che spostano il proprio sguardo altrove ritenendo più importanti altre questioni, invece di trovare soluzioni adeguate a problemi di tale portata.
Abbiamo tutti noi sulle spalle un grosso debito nei confronti di questi poveri morti innocenti.
Morti ammazzati, dalla nostra inumana indifferenza.

Giovani Democratici
Lamezia Terme